ATTIVITÀ NAZIONALE TEMI

POLIZIA. IN SENATO UN MINUTO DI SILENZIO PER CARMELO D’ADDETTA

Giovedì 7 ho chiesto un minuto di raccoglimento per Carmelo D’Addetta, il poliziotto locale travolto da un’auto in corso a San Nicandro Garganico (Foggia). In aula i suoi familiari e il sindaco del paese pugliese.

Ecco il mio intervento:

MANTOVANI (M5S). Signor Presidente, gentili senatrici e senatori, intervengo oggi in Aula per ricordare e chiedere, alla fine del mio intervento, un minuto di silenzio per Carmelo D’Addetta, un agente di polizia locale di San Nicandro Garganico, in provincia di Foggia. Sono qui presenti oggi, per assistere alla seduta, i suoi familiari, il sindaco di San Nicandro e alcuni rappresentanti della polizia locale. Nel giorno di Ferragosto dello scorso anno, Carmelo D’Addetta venne travolto da un’auto in corsa, mentre era impegnato nei rilievi di un tragico incidente stradale, avvenuto poco prima sulla strada statale 693, in cui avevano perso la vita due giovani ragazze e un ragazzo di Torremaggiore.

Dopo mesi di ricovero in ospedale, Carmelo è venuto a mancare il 13 novembre. Sono venuta a conoscenza di questa tragica vicenda lo scorso gennaio, quando ho partecipato al convegno nazionale del Sindacato unitario dei lavoratori della polizia locale (SULPL). Al convegno nazionale del SULPL, alla presenza dei familiari, l’agente D’Addetta ha ricevuto un attestato e una medaglia d’oro alla memoria, per aver pagato con la vita la sua grande dedizione e l’attaccamento al lavoro.

Purtroppo lo Stato spesso si dimentica di tali uomini e donne che svolgono un importante servizio a favore della comunità e della cittadinanza locale nella lotta contro il crimine, nel contrasto a reati, come ad esempio lo spaccio di sostanze stupefacenti e la prostituzione, e nella tutela dell’ordine pubblico. Spesso, essi si trovano ad affrontare situazioni critiche e di disagio, ad alto impatto emotivo senza nessun supporto anche psicologico.

Nel caso di agenti di polizia locale, le morti per cause di servizio rimangono spesso anonime; esse meritano al contrario un segno di attenzione da parte delle istituzioni e, nel nostro caso, del Parlamento italiano. Il MoVimento 5 Stelle ha già presentato un disegno di legge a prima firma del collega, senatore Corbetta, per l’estensione alle vittime del dovere dei benefici riconosciuti alle vittime del terrorismo. Tale estensione rappresenta un atto doveroso da parte dello Stato, proprio in nome dei principi fondamentali tutelati e riconosciuti dal nostro ordinamento, che non può tollerare status normativi diversi in relazione alle differenti modalità nelle quali il sacrificio della vittima si è consumato. Sarebbe un primo riconoscimento a chi offre e ha offerto, anche a costo della vita, tale alto servizio al Paese, con onore e dedizione.

Gentile Presidente, colleghe e colleghi, in conclusione chiedo quindi a tutta l’Assemblea di offrire un segno tangibile di vicinanza a questi lutti, osservando un minuto di silenzio per onorare la loro memoria, per le vittime del dovere e oggi in particolare per ricordare l’agente Carmelo D’Addetta.

PRESIDENTE. La Presidenza si associa e invita l’Assemblea a osservare un minuto di silenzio. (Il Presidente e l’Assemblea si levano in piedi e osservano un minuto di silenzio). (Applausi).

Salutiamo i familiari presenti in tribuna.