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CONVEGNO “Per una PA trasparente: dati aperti per il decisore politico”

LUNEDI’ 17 GENNAIO – CONVEGNO ONLINE, ORE 15-18

Introduzione: 

sen. Maria Laura Mantovani, sen. Mario Turco, on. Luigi Gallo

Saluti delle autorità

Relatori:

-Prof. Giorgio Parisi, fisico e accademico, premio Nobel 2021 per la fisica: L’importanza della condivisione pubblica dei dati sanitari
Titolo: L’importanza della condivisioni pubblica dei dati sanitari.
Abstract:In questo intervento intendo sottolineare l’importanza della condivisioni pubblica dei dati sanitari, non solo per quanto riguarda il COVID ma anche per molte altre malattie. La PA deve fare un grande impegno organizzativo per raccogliere questi dati, farne il controllo di qualità e renderli disponibili“.

-Prof. Roberto Caso, docente di diritto privato comparato, Università di Trento: Open Science, dati aperti o proprietà intellettuale?
Titolo: “Open Science e dati aperti o proprietà intellettuale?“.
Abstract:La condivisione dei dati della ricerca su Internet costituisce un pilastro dell’Open Science. La pandemia ha offerto nuove prove dell’importanza della scienza aperta. Tuttavia, le politiche legislative in materia di proprietà intellettuale, infrastrutture digitali e valutazione statale della scienza contrastano lo sviluppo di pratiche virtuose volte a cooperare e a condividere i risultati della ricerca. In particolare, l’Open Science è inconciliabile con il continuo rafforzamento della proprietà intellettuale volto alla privatizzazione della conoscenza“. QUI LE SLIDE DELL’INTERVENTO DEL PROF CASO

-Prof. Michele Pizzo, ordinario di Economia Aziendale, Università della Campania Luigi Vanvitelli e Presidente AIDEA: Aziende, trasparenza dei dati e scenari competitivi
Titolo: “Aziende, trasparenza dei dati e scenari competitivi” –
Abstract: “I nuovi scenari competitivi introdotti dalla rivoluzione digitale dell’U.E., con la previsione di ecosistemi digitali affidabili – interconnessi tra loro e composti da aziende, enti di ricerca e istituzioni, collegati da infrastrutture digitali aperte – rappresentano una sfida per l’intero sistema paese. A tal fine, però, oltre all’accessibilità dei dati, va assicurata anche la loro “qualità”, condizione imprescindibile per un corretto processo decisionale, pubblico e privato

-Prof. Elisa Giomi, Sociologia dei processi culturali e comunicativi, Università Roma Tre e Commissaria AGCOM: Le decisioni algoritmiche: presupposti, benefici e rischi
Titolo: “Le decisioni algoritmiche: presupposti, benefici e rischi”
Abstract: “
L’uso di algoritmi per assumere decisioni è ormai pervasivo. Solo per fare degli esempi, da parte di soggetti privati, gli algoritmi sono utilizzati per decidere se determinati contenuti possono essere presenti sui loro servizi, in quale posizione gli stessi possono essere visualizzati, oppure a che prezzo. Questi aspetti sono ormai per buona parte stati affrontati e disciplinati dal legislatore europeo, anche se in maniera frammentaria: dalla Direttiva Copyright, dal Regolamento Platform 2 Business, e dalla proposta di Regolamento avanzata dalla Commissione europea e nota come “Artificial Intelligence Act”. Ma gli algoritmi e l’intelligenza artificiale potrebbero essere utilizzati anche da soggetti pubblici per efficientare l’azione amministrativa, velocizzare i processi decisionali, ammodernare gli apparati statali. Questo uso pubblico di algoritmi genera da un lato le stesse criticità e perplessità che derivano dall’uso privato; dall’altro rendono ancora più evidente la necessità che gli algoritmi siano alimentati con dati adeguati, sufficientemente completi ed aggiornati che evitino di amplificare bias e disparità e siano invece in grado di assicurare giustizia legale ed etica”. QUI LE SLIDE DELL’INTERVENTO DELLA PROF.SSA GIOMI

-Dott. Andrea Claudio Cosentini, Chief Data Officer, Dipartimento per la trasformazione digitale: Piattaforma Digitale Nazionale Dati ed Interoperabilità
Titolo: “Piattaforma Digitale Nazionale Dati ed Interoperabilità
Abstract: “I dati pubblici sono un bene comune e una risorsa del Paese in grado di produrre valore migliorando i servizi, realizzare in modo più efficiente e veloce procedimenti complessi, riducendo i costi e i tempi di gestione.
Lo scambio di informazioni e servizi tra gli enti, grazie al Modello di Interoperabilità e all’implementazione della Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), abilita la PA all’utilizzo di strumenti di analisi che permettono di migliorare il processo decisionale, di progettare interventi in modo più efficace e di definire politiche più efficienti e personalizzate“. QUI LE SLIDE DELL’INTERVENTO DEL DOTT. COSENTINI

-Dott. Massimo Fedeli, direzione centrale per le tecnologia informatiche ISTAT: Dati interoperabili per servizi efficienti a cittadini e imprese: esperienza dell’Istat
Titolo: “Dati interoperabili per servizi efficienti a cittadini e imprese: esperienza dell’Istat
Abstract:L’istat è al centro del Sistema Statistico nazionale e in questo contesto svolge il proprio  compito Istituzionale, acquisendo più di 500 banche dati e mettendo a disposizione i propri dataset in formati open , con una descrizione semantica che ne consente la consultazione. Verranno illustrati alcuni use cases sviluppati in Istituto che possono essere di grande ispirazione anche a livello Nazionale“.

-Dott. Gabriele Ciasullo, responsabile Servizio banche dati e open data e referente piattaforma dati.gov.it Agid: La valorizzazione del patrimonio informativo pubblico
Titolo: La valorizzazione del patrimonio informativo pubblico.
Abstract: La valorizzazione del patrimonio informativo pubblico è un obiettivo strategico della Pubblica Amministrazione che già da qualche anno si è reso evidente attraverso le politiche di condivisione dei dati tra amministrazioni per finalità istituzionali e il riutilizzo dei dati di tipo aperto. Tali politiche ci fanno immediatamente percepire le potenzialità dei dati nel momento in cui viene superato il confine dell’adempimento amministrativo in cui i dati stessi vengono formati e generalmente utilizzati. Tali politiche, fermi restando i limiti e i confini determinati dall’ordinamento vigente, non possono che fungere da motore per il miglioramento dell’efficacia dell’azione amministrativa e lo sviluppo dell’economia“.

Domande del pubblico

Conclusioni

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QUI IL LINK ALLA VIDEOREGISTRAZIONE

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I DATI SONO ALLA BASE DELLE DECISIONI POLITICHE, DUNQUE DEVONO ESSERE APERTI, COMPLETI,  ACCESSIBILI E TRASPARENTI

Ormai è assodato: dati aperti, accessibili, trasparenti, verificabili sono alla base di decisioni politiche adeguate, proporzionate, efficaci e opportune. E di questo gli stessi decisori politici e amministratori devono divenire consapevoli. Ce ne stiamo rendendo conto con la pandemia, ma questa era già una necessità prima e lo sarà sempre di più.

Per questa ragione ho voluto impegnarmi in prima persona per promuovere e organizzare l’iniziativa “Per una PA trasparente: dati aperti per il decisore politico”.

L’iniziativa è aperta a tutti e dedicata in particolar modo a politici, amministratori, dirigenti della Pubblica Amministrazione e a tutti gli stakeholder che si muovono in questi ambiti.

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Il percorso che ha portato al convegno ha visto confronti pubblici e iniziative di approfondimento.

Il 29 novembre si è anche tenuta l’anteprima online del convegno con i portavoce M5S Maria Laura Mantovani, Luigi Gallo e Mario Turco di cui trovate qui la videoregistrazione

Lunedì 13 dicembre si è tenuta una diretta streaming insieme a Andrea Borruso di OpenData sul tema “Esempi di pratiche virtuose e cultura del riuso dei dati aperti. Dati sui contratti pubblici; dati sul clima; dati per mappare la diversità”. QUI POTETE RIVEDERE LA VIDEOREGISTRAZIONE

Venerdì 17 dicembre l’approfondimento è stato con Umberto Rosini sul tema “Dati aperti Covid-19. Focus sul processo di raccolta, elaborazione e pubblicazione da parte della Protezione Civile”. QUI POTETE RIVEDERE LA VIDEOREGISTRAZIONE

Sabato 8 gennaio diretta con il dottor Domenico Corallo dal titolo “Dati, Pubblica Amministrazione e cittadini. Trasparenza, utilità, consapevolezza e buone prassi”. QUI POTETE VEDERE LA VIDEOREGISTRAZIONE

Lunedì 10 gennaio diretta con Francesco Contini, ricercatore del Cnr, sul tema dei dati riguardanti la giustizia: I numeri della Giustizia: statistiche, monitoraggio del PNRR e open data”. QUI POTETE VEDERE LA VIDEOREGISTRAZIONE