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IL M5S IMPEGNA IL GOVERNO A ISTITUIRE UNA RETE SULL’AUTISMO

In Italia più di una persona su duecento presenta una forma di autismo. Lo stima l’Istituto Superiore di Sanità, come ricordato in Senato da Maria Domenica Castellone, collega parlamentare del MoVimento 5 Stelle.

Il M5S vuole portare un cambiamento importante per i circa 400mila cittadini italiani (stima Iss) che presentano un disturbo dello spettro autistico.

Con la mozione illustrata da Castellone impegniamo l’Esecutivo su quattro punti strategici:

– Istituire una rete scientifica ed epidemiologica sul modello di altri Paesi per promuovere studi e ricerche sull’autismo. Così sarà possibile avere stime sempre più affidabili sui disturbi dello spettro autistico;

– Perfezionare con il Servizio Sanitario Nazionale l’elaborazione delle linee guida sull’autismo;

– Garantire la diffusione di campagne d’informazione e sensibilizzazione sull’autismo;

– Promuovere collaborazioni sociali e assistenziali a supporto delle famiglie.

Un elemento irrinunciabile consiste nell’uniformare l’offerta su tutto il territorio nazionale. Non è possibile, come ha ricordato la collega senatrice M5S, che al Nord siano attivate all’83% le unità operative (laddove previste), al centro la percentuale cali al 69%, nelle Isole si attesti al 61% e nel resto del Sud al 51%. I livelli essenziali di assistenza devono essere erogati in modo uniforme dalla Valle D’Aosta alla Sicilia.

Adottare tutte le misure necessarie per garantire una vita normale alle persone con autismo è un dovere irrinunciabile.