COMUNICATI

MANTOVANI (M5S): “IL GOVERNO ACCOGLIE ODG PER IL SISMA 2012 CON PROROGHE VITALI PER IMU, PERSONALE E STRAORDINARI: COSÌ SI SOSTIENE DAVVERO LA RICOSTRUZIONE”

Nuove proroghe per i terremotati. Il Governo ha accolto come ordini del giorno gli emendamenti presentati da Maria Laura Mantovani, Senatrice del Movimento 5 Stelle, sul sisma 2012.“Innanzitutto, gli ordini del giorno impegnano il Governo a prorogare l’esenzione Imu sugli immobili inagibili a causa di tragici eventi – spiega la portavoce del M5S al Senato – superando il limite preesistente del 31 dicembre 2018. Lo stato di emergenza è stato prorogato fino al 31 dicembre 2020 e quindi è opportuno prorogare tale misura fino alla definitiva ricostruzione e agibilità dei fabbricati stessi, comunque fino al termine dello stato di emergenza”.

Un’ulteriore proroga riguarda le autorizzazioni per le assunzioni del personale di supporto impiegato in attività straordinarie. “Sono risorse umane impegnate sia nella ricostruzione privata sia in quella pubblica – aggiunge Mantovani – la quale richiede tempi e istruttorie molto impegnative. Senza il loro supporto straordinario la macchina della ricostruzione rischia l’arresto o il rallentamento, con conseguente aumento di tempi e costi”.

Inoltre, per gli impiegati degli enti locali impegnati nelle attività di supporto è stata richiesta la proroga per il riconoscimento degli straordinari. La Senatrice ha sottoscritto l’emendamento, già approvato dalla Prima Commissione, che riduce il taglio del contributo alla finanza pubblica dei Comuni del cratere. Per il 2019 la riduzione passa dal 75% al 50%, nel 2020 passerà dal 100% al 75%, nel 2021 sarà pari al 100%.

«Tali interventi sono resi necessari dai numerosi problemi ancora presenti nei territori colpiti dalle scosse sismiche del 2012 – conclude la portavoce in Senato – come ben rimarcato dai dati ufficiali di Open Ricostruzione. A Novi, il Comune in cui ho vissuto per trent’anni, mancano all’appello 183 pratiche d’istruttoria per le abitazioni private su 723, più del 25% del totale. A Bomporto, un territorio pesantemente colpito dall’alluvione del 2014, sono in attesa più di un cittadino su tre. Da Finale a Carpi mancano ancora 882 pratiche su 5.977 per le abitazioni private, più di una ogni sei. Attendono ancora risposte più di 19mila cittadini modenesi in un’area di oltre 1,3 milioni di metri quadri, creditori di oltre 513 milioni di euro per la ricostruzione. Ecco perché sostengo con forza il testo approvato in Senato che spero possa essere rapidamente convertito definitivamente in legge con il voto dei colleghi della Camera. Non è tempo di sterili polemiche, ma di fatti. Il Governo s’è impegnato ad accogliere le misure degli ordini del giorno nella legge di bilancio, confermando la scelta compiuta all’indomani dell’approvazione del decreto legge sul sisma 2016 votato dalla Commissione Speciale”.